Viaggio a Neauphle-le-Château, il paesino francese da cui Khomeini fece partire la rivoluzione iraniana
Il futuro presidente iraniano Hassan Rohani (secondo sullo sfondo a destra, con turbante e occhiali) tra i compagni del leader dell'opposizione in esilio, l'ayatollah Ruhollah Khomeiny (al centro con la barba bianca)
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Roma, 7 marzo 2026 – Nofel Loshato Street è il nome di una via nel cuore di Teheran dove ha sede l’ambasciata francese in Iran. La sua pronuncia è in realtà la storpiatura di Neauphle-le-Château, toponimo di un paesino circa mezz’ora a ovest di Parigi, nel dipartimento delle Yvelines. Un luogo diventato, suo malgrado, l’epicentro della rivoluzione islamica iraniana.
È qui infatti che, tra ottobre 1978 a gennaio 1979, il padre della rivoluzione, Ruhollah Khomeyni visse in esilio quattro mesi prima di tornare in Iran a bordo di un aereo Air France,........
