La battaglia dei parchi di divertimento in Francia. La sinistra risponde al populismo del ‘Puy du Fou’
Lo spettacolo 'Les Vikings' al Puy du Fou, nel dipartimento della Vandea (Francia), colpisce per i suoi spettacolari effetti speciali, tra cui una nave che emerge dall'acqua
Parigi, 24 settembre 2026 – Disneyland Paris è la prima destinazione turistica europea e il principale parco divertimenti d’Oltralpe, conosciuto ben oltre i confini francesi. Il secondo gradino del podio invece è occupato da un parco sconosciuto ai più, non lontano dalla costa Atlantica: il ‘Puy du Fou’. Con oltre tre milioni di ingressi nel 2025, un incremento di oltre il 7% rispetto all’anno precedente, il parco di divertimento di Les Epesses, nei Paesi della Loira, ha superato istituzioni ben più note come il Parc Astérix o il Futuroscope. Nel 2021 il ‘Puy du Fou’ apre la sua prima succursale all’estero in Spagna, nei dintorni di Toledo e il gruppo vuole investire 700 milioni di euro in dieci anni per aprire un terzo parco in Inghilterra, non lontano da Oxford. Situato a Epesses, nel dipartimento della Vandea, il parco è stato fondato nel lontano 1989 da Philippe de Villiers, politico e scrittore conservatore e sovranista – già deputato e eurodeputato tra il 1997 e il 2014 – che ha passato la mano al figlio Nicolas de Villiers nel 2004.
Puy du Fou: aumentano visitatori e critiche
Tra ricostruzioni fedeli di villaggi medievali e megaspettacoli, il ‘Puy du Fou’ ha attirato anno dopo anno un numero di visitatori sempre più alto. E........
