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Pensioni, il cantiere della manovra: dai 64 anni allo stop dello “scalino”

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01.09.2026

Da gennaio 2027 aumentano i requisiti per l'uscita dal lavoro

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Roma, 31 agosto 2026 – Il dossier pensioni torna al centro della manovra 2027, ma questa volta il punto di partenza è più scomodo del solito: dal 1° gennaio scatterà comunque un primo aumento dei requisiti legato alla speranza di vita. La pensione di vecchiaia salirà da 67 anni a 67 anni e un mese, mentre per l’anticipata ordinaria serviranno 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne.

Nel 2028 l’incremento complessivo arriverà a tre mesi. Restano esclusi dallo scatto i lavoratori gravosi e usuranti. È su questo terreno che la maggioranza sta costruendo le prime ricette previdenziali per l’ultima legge di Bilancio della legislatura.

Le proposte della Lega

La proposta più forte arriva dalla Lega. Matteo Salvini e il sottosegretario al Lavoro........

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