menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Ci risiamo, l’ex paralimpica Patrizia Saccà lasciata a terra con la carrozzina

26 0
02.09.2026

Articolo: “La carrozzina è la mia libertà”. Manuel Bortuzzo denuncia il danneggiamento della sedia a rotelle dopo un volo

Articolo: “Trattata peggio di un pacco postale in aeroporto”: la disavventura di Patrizia Saccà

Un aereo perso può capitare. Ma quando a perderlo è una persona che si presenta in aeroporto per tempo, con la propria carrozzina, la documentazione tecnica e una richiesta di assistenza, la faccenda smette di essere una semplice disavventura di viaggio.

Patrizia Saccà, ex atleta paralimpica di tennistavolo, bronzo a squadre ai Giochi di Barcellona del 1992, domenica scorsa doveva volare da Torino Caselle a Crotone. Era arrivata in aeroporto intorno alle 8.20 per un volo previsto alle 9.50 e si era rivolta alla Sala Amica. Con lei c’era il ruotino elettrico agganciato alla carrozzina, alimentato da una batteria al litio da 300 wattora. Poi qualcosa si è bloccato. Secondo il racconto di Saccà, al banco è iniziata una lunga verifica sulla batteria: lei sostiene di avere mostrato la relativa documentazione e di avere già comunicato le caratteristiche dell’ausilio. Alle 9.20 il volo è stato chiuso lasciandola a terra. È riuscita a partire soltanto più tardi per Lamezia Terme, sostenendo anche costi aggiuntivi per raggiungere la destinazione finale. Sagat, la società che gestisce l’aeroporto, si è detta “rammaricata” e ha fatto sapere di avere avviato verifiche sull’accaduto. Ryanair non ha invece rilasciato commenti.

"Non chiedo un privilegio. Chiedo attenzione e risposte”

Nel suo post su Facebook Saccà scrive di essere rimasta in aeroporto dalle 8.15 alle 22.30.........

© Quotidiano