L’analisi di Vespa: riforma della giustizia in linea con la Carta
Roma, 31 gennaio 2026 – All’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Cassazione la parola referendum, pur non agitata espressamente, è stato il fantasma comparso dappertutto. Ha ragione il primo presidente della Cassazione quando dice che "l’autonomia e l’indipendenza della magistratura non sono un privilegio, ma presupposti perché il giudice sia sempre imparziale". E ha ragione il procuratore generale quando sostiene che lo scontro tra giudici e politica ha raggiunto livelli inaccettabili e che una "giurisdizione sfregiata non giova a nessuno".
Ma né l’uno né l’altro possono sottovalutare gli inconvenienti interpretativi, per usare un eufemismo, le esondazioni di alcuni magistrati che sono alla base degli scontri........
