menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Michele Ainis: “Giustizia, riforma radicale nata senza condivisione in Parlamento. Si disarticola il Csm, il sorteggio integrale umilia i magistrati”

25 0
10.03.2026

Il costituzionalista Michele Ainis

Articolo: Referendum, scoppia il caso Bartolozzi: “La magistratura è un plotone d’esecuzione”. Poi Nordio si scusa

Articolo: Riforma della Giustizia, video-messaggio di Meloni per promuovere il ‘Sì’ al referendum. Bufera sulla capa di gabinetto di Nordio

Articolo: Marina Berlusconi: “Il referendum sulla giustizia non è una sfida politica”

Roma – Nel dibattito sul referendum relativo alla riforma della giustizia torna centrale il tema dell’equilibrio tra poteri dello Stato. Il costituzionalista Michele Ainis riflette sulle ragioni che potrebbero spingere a votare “No”, sull’affluenza prevista e sul significato politico della consultazione. Secondo Ainis, più ancora dei dettagli tecnici, a suscitare perplessità sono il metodo con cui la riforma è stata costruita e le possibili conseguenze sull’assetto del potere giudiziario.

Professore, che affluenza si aspetta al referendum? “Temo sarà bassa. Ormai c’è una sorta di disarmo........

© Quotidiano