Uno spiraglio per Alberto Trentini, detenuto a Caracas da oltre 400 giorni. Meloni: “Raid Usa legittimo”. Ma Schlein: “Difenda il diritto internazionale”
Roma – Stavolta la presidente del Consiglio ha pesato ogni singola parola, calibrando i toni e i mezzi toni. La nota con cui comunica la posizione italiana arriva molte ore dopo il blitz, un ritardo che è strategia, non incertezza. A caldo, Giorgia Meloni si era limitata a garantire la “massima attenzione” per i connazionali in Venezuela: sono tanti, è vero, ma in cima alla lista delle angosce di Palazzo Chigi c’è un nome. È quello di Alberto Trentini, il cooperante veneto detenuto da oltre 400 giorni nel carcere El Rodeo a Caracas.
Niente azzardi al buio, dunque. Prima di muoversi, ha voluto un quadro chiaro della situazione sul campo e delle reazioni delle cancellerie europee. Nel pomeriggio rompe gli indugi e sceglie la via dell’equilibrismo: nella sostanza appoggia l’azione........© Quotidiano





















Toi Staff
Sabine Sterk
Gideon Levy
Mark Travers Ph.d
Waka Ikeda
Tarik Cyril Amar
Grant Arthur Gochin