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Il campo largo e l’Ucraina. Nessuna risoluzione unitaria. Ma almeno il Pd supera il test

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11.06.2026

Da sx Elly Schlein, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Giuseppe Conte

Articolo: Il caso della Fenice. Venezi impugna lo stop al contratto

Articolo: Campo largo, rebus primarie. Verso la sfida Schlein-Conte. Gori ipotesi per i riformisti

Roma, 11 giugno 2026 – Spaccare il partito o la coalizione? Questo è il dilemma. L’Amleto al femminile del Nazareno è costretta a porselo di fronte all’insurrezione di mezzo Pd, provocata anche dall’improvvida uscita di Goffredo Bettini: "Il sostegno all’Ucraina deve andare di pari passo con la ripresa del dialogo con Mosca". A complicare lo scenario si aggiunge l’ambasciatore russo a Roma, Aleksej Paramonov, che in serata lancia un attacco senza precedenti rivolto al Quirinale. Durante il discorso nella sua residenza di Villa Abamelek per la Giornata della Russia, il diplomatico liquida i moniti del capo dello Stato definendoli "una palese falsità" proveniente "dagli alti colli romani" e rilancia: "Checché ne affermino i nostri avversari, la guerra in Ucraina è la risposta alla guerra ibrida dell’Occidente contro Mosca".

Ma i riformisti dem avevano già sguainato le........

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