Se l’arte si intreccia col crimine. Eros, delitti e altre geniali follie
Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne (1620
Articolo: Di nuovo elezioni. Da Venezia a Salerno, coalizioni alla prova
Sovversivi, da sempre, gli artisti. Capaci di rappresentare l’estetica del crimine. Ma anche torbidi assassini e stupratori loro medesimi. Tutto documentato da fonti storiche. Scartabellate con talento investigativo da Vania Colasanti e Sergio Rossi in Arte criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia (Baldini Castoldi, ovvero l’editrice Elisabetta Sgarbi, che gli autori, conosciutisi in oratorio, accomunati dalla passione per l’arte e i delitti, ringraziano "per aver creduto con fiducia ed entusiasmo in questa ricerca su chi ha realizzato opere sublimi eppur macchiato la propria esistenza di rosso sangue"). Artisti si nasce e assassini si diventa? La lettura, avvincente, dei dieci capitoli – su Filippo Lippi, Raffaello Sanzio, Benvenuto Cellini, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Francesco Borromini e Gian Lorenzo Bernini, Vincent Van Gogh, Amedeo Modigliani, Edvard Munch, Jackson Pollock – assicura una risposta più originale della........
