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E’ Kimi Antonelli mania, il primato vale un piatto di tortellini: ritorno in famiglia e nuovo bagno di folla

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Il commovente abbraccio tra mamma Veronica e Kimi Antonelli al rientro al ’Marconi’ lo scorso 16 marzo (Schicchi)

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Bologna, 30 marzo 2026 - Per la prima vittoria, con annessa prima pole in carriera, era arrivata la gramigna al ragù. Anche se lui, Kimi, avrebbe preferito le tagliatelle. Per il secondo successo, con annessa pole e prima volta in vetta alla classifica mondiale, la richiesta, forse, si alzerà.

Il primato di Kimi vale un piatto di tortellini

Il primato (parziale) vale almeno un piatto di tortellini o di lasagne: vedremo quale potrà essere la richiesta di Andrea Kimi Antonelli una volta tornato a casa. Il ’rischio’ è che i ritorni di Kimi, che mamma Veronica chiama Andy, al Marconi si trasformino in un bagno di folla. Perché la Kimi-mania sta contagiando un po’ tutti. E non solo a Bologna.

Papà Marco ieri era in Giappone con Andy, mamma Veronica e la sorellina Maggie nella casa di Casalecchio. Squadra che vince, non si cambia: si dice nello sport. E la formazione della famiglia Antonelli non è cambiata. Kimi al volante, papà Marco nei box, mamma e sorellina sul divano, mantenendo lo stesso schema di Shanghai. E così, dopo la Cina, c’è stato il bis a Suzuka.

Papà oggi tornerà al lavoro, la sorellina Maggie si dividerà tra gli impegni scolastici e quelli con la Yuppies Zavattaro – la società con la quale gareggia nella ginnastica – e la mamma farà da collante. Dando una mano anche a Marco.

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Kimi sarà alla Virtus Arena a tifare i bianconeri?

E Kimi si godrà casa, facendo i calcoli anche su quando tornerà in pista. Magari tra domani e venerdì lo rivedremo alla Virtus Arena. Kimi è tifosissimo dei colori bianconeri e, dopo il successo a Shanghai, capitan Pajola lo ha invitato nuovamente. Adesso, magari, gli dovrà spiegare che l’allenatore dello scudetto, quello con il codino, è stato esonerato. Ma non è escluso che Kimi possa pensare anche al Bologna. Al Dall’Ara, dopo Shanghai, è spuntato il primo striscione. Kimi-mania, appunto.

E chissà che non lo richiami pure Rosario Fiorello, lo showman che, ancora una volta, ha scelto la radio. Su Rai Radio Due, nella trasmissione ’La Pennicanza’, Kimi si è prestato al gloco, due settimane fa. Lasciando emergere la sua spontaneità e il suo essere – come carattere – ancora cinno. Così, dalla ’pataccata’ degli ultimi giri della Cina, si era passati all’idea del fatto che si fosse ’cag... addosso’ proprio per l’errore finale. Giovane e scanzonato, Kimi. Ma sempre con la testa sulle spalle. Tanto in pista, quando ragiona come un veterano, quanto fuori. Dove emergono umanità e modestia.

Ormai è scoppiata la Kimi-mania e tutti seguono la Formula 1 

Bravo Kimi che sta riportando entusiasmo in un paese dove, fino a pochi mesi fa, la Formula Uno veniva vissuta, o quasi, solo in relazione alla Ferrari.

I ’ferraristi’ duri e puri resistono, ma è difficile non voler bene e non entusiasmarsi per quello che sta combinando il ’cinno’ di casa nostra, dopo un solo anno di apprendistato.

Un predestinato, Kimi, perché abbina il talento a una famiglia che lo ha assecondato nei suoi desideri, ma facendogli capire l’importanza dello studio e dei sacrifici da affrontare.

Kimi-mania, si diceva. Il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora allo sport, Roberta Frisoni, non nascondono il loro entusiasmo.

Da 74 anni un pilota italiano non vinceva due Gran premi consecutivi

“Dire ‘straordinario’ adesso è anche riduttivo. Non abbiamo parole, per descrivere questo secondo successo consecutivo di Kimi Antonelli. Da 74 anni, un pilota italiano non vinceva due Gran premi consecutivi, e poi sei arrivato tu a fare la storia a 19 anni, siamo orgogliosi ed emozionati nel seguire questa tua incredibile ascesa”.

Gabriele Giordani, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, va oltre avanzando “la proposta di un’Onorificenza Cittadina al giovane pilota che non nasconde la sua bolognesità, anzi la esalta e ogni volta che gli è possibile torna a Bologna e lo si può incontrare allo stadio o al palazzo a vedere il basket”.

Due pole position, due vittorie di fila e la leadership nella classifica del Mondiale: Kimi Antonelli, bolognese di 19 anni, è nella storia della F1

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