Quei sarti di provincia che diventarono stilisti: Versace, Armani, Ferré. Si chiude la belle époque
Era uno dei rari casi in cui basta il nome di battesimo: Valentino, e stop (il Garavani era superfluo, esattamente come si dice Raffaello senza aggiungere Sanzio). E adesso che se n’è andato anche lui, salvo errori è rimasta solo Paola Fendi di quell’irripetibile gruppo di stilisti ritratti nel 1985 non sulla terrazza del Duomo di Milano come sempre si crede, ma davanti all’Arco della Pace: il Duomo fu fotomontato poi, perché gli americani quello conoscevano.
E quindi l’impressione è che la morte di Valentino chiuda davvero la belle époque della moda italiana, gli anni ruggenti del made in Italy, l’evo in cui i sarti diventarono stilisti per la semplice ragione che diedero uno stile prima all’Italia e poi al mondo.
È una storia molto italiana di provinciali di genio, Armani di Piacenza, Versace di Reggio Calabria, Ferré di Legnano, Valentino addirittura di Voghera,........
