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L’Ucraina colpisce il cuore della Russia: Mosca sotto assedio dei droni

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19.06.2026

L’Ucraina porta la guerra nel cuore della Russia con uno dei più grandi attacchi a lungo raggio dall’inizio del conflitto, colpendo la raffineria di Kapotnya e infrastrutture energetiche cruciali. Mentre emergono dubbi sull’efficacia delle difese aeree del Cremlino e sulle scorte di missili intercettori.

Le forze armate ucraine hanno lanciato nella notte tra il 17 e il 18 giugno uno dei più vasti attacchi a lungo raggio contro il territorio russo dall’inizio della guerra, prendendo di mira in particolare l’area metropolitana di Mosca e alcune infrastrutture energetiche considerate strategiche per l’economia e lo sforzo bellico del Cremlino. L’operazione ha avuto come bersaglio principale la raffineria di petrolio di Mosca, conosciuta anche come impianto di Kapotnya, già colpita nei giorni precedenti. Secondo lo Stato Maggiore di Kyiv, diversi droni ucraini sono riusciti a raggiungere la struttura provocando incendi in almeno cinque punti distinti dell’impianto. Tra le aree interessate figurerebbero l’unità principale di raffinazione, alcuni settori di lavorazione secondaria e una zona destinata allo stoccaggio del greggio. Si tratta del secondo attacco contro la stessa raffineria nell’arco di appena quarantotto ore, un elemento che evidenzia la crescente capacità dell’Ucraina di colpire obiettivi situati nel cuore della Federazione Russa. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le proprie difese aeree hanno intercettato 555 droni ucraini durante la notte e che, nelle ventiquattro ore precedenti, le forze armate russe avrebbero distrutto complessivamente 992 velivoli senza pilota e quattro missili. Numeri che, se confermati, rappresenterebbero uno dei più grandi attacchi con droni registrati dall’inizio del conflitto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha collegato direttamente l’operazione ai bombardamenti russi contro il complesso monastico della Kyiv-Pechersk Lavra avvenuti il 14 e il 15 giugno, definendo gli attacchi contro Mosca una risposta alle azioni compiute dalle forze russe contro uno dei luoghi religiosi più simbolici dell’Ucraina. Video geolocalizzati diffusi sui social media mostrano droni ad ala fissa sorvolare la capitale russa e colonne di fumo alzarsi dalla raffineria colpita. Le autorità hanno sospeso temporaneamente le attività in tutti e quattro gli aeroporti che servono l’area di Mosca – Vnukovo, Domodedovo, Sheremetyevo e Zhukovsky – provocando pesanti disagi al traffico aereo.

L’offensiva ucraina non si è limitata alla capitale

Lo Stato Maggiore di Kyiv ha infatti annunciato di aver colpito anche il deposito petrolifero di Gukovo, nell’oblast di Rostov, provocando un vasto incendio. Secondo le autorità ucraine, il sito viene utilizzato per immagazzinare e distribuire carburanti e lubrificanti destinati alle........

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