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Lo Spazio non è vuoto come crediamo: la scoperta che cambia ciò che sappiamo sulla luce

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17.08.2026

Forze tanto potenti da curvare la luce in un mare ribollente di elettroni e positroni. Di questo sarebbe fatto il Cosmo, una scoperta fatta grazie alle Magnetar, le stelle iper-magnetiche

Il 5 agosto scorso, sulla rivista Nature, è apparso un articolo che si pone una delle domande che gli astronomi si pongono da più tempo: lo spazio vuoto lo è davvero? Ebbene, le osservazioni condotte su una stella morta e al tempo stesso intensamente magnetica forniscono la prova più convincente dell’esistenza di uno strano effetto quantistico per il quale lo spazio vuoto altererebbe il modo in cui la luce si propaga.

Una nuova prova conferma le teorie

Analizzando i segnali provenienti da quel corpo celeste, i ricercatori hanno trovato la prova, finora la più convincente, che campi magnetici estremi possono alterare le proprietà del vuoto, facendo sì che questo si comporti come una sorta di prisma e quindi modifichi il modo in cui la luce lo attraversa. E i primi risultati ottenuti dalla scienziata Rachael Stewart, studentessa del dottorato in Fisica presso la George Washington University, confermerebbero quanto ipotizzato per la prima volta 90 anni fa.

La Stewart ha dichiarato: «Le informazioni che abbiamo ottenuto osservando il nucleo di questa stella distante ci forniscono anche indizi sulla natura del tessuto della realtà come la conosciamo, e trovo che sia incredibile».

Heisenberg ipotizzò lo spazio subatomico

Come accennato, l’intuizione di questa teoria risale al 1936, quando il fisico tedesco Werner Heisenberg e il suo........

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