Victoria’s Secret torna sexy e Wall Street applaude: il titolo vola del 313% in un anno
Il marchio archivia la stagione dell’inclusività a tutti i costi, riporta in scena Angeli, pizzo e corsetti e cambia persino ticker in Borsa: da Vsco a Vsxy. I mercati premiano la svolta e il titolo corre
Addio alle ciabatte di spugna e ai pigiamoni in flanella beige taglia XL. Victoria’s Secret ha svuotato gli armadi dal politicamente corretto, e ha deciso che l’inclusività a tutti i costi può anche andare in pensione anticipata. Torna il pizzo, torna il corsetto claustrofobico e, soprattutto, torna il caro vecchio sex appeal. Con buona pace delle profetesse della rivoluzione di genere. Ma per la gioia incontenibile di Wall Street, dove il titolo è tornato a galoppare.
Da Vsco a Vsxy: anche il ticker torna sexy
Il cambio di rotta non è solo estetico, ma innanzitutto finanziario. Per capire la portata della rivoluzione bisogna guardare il listino di New York.
Il 2 giugno l’azienda ha compiuto un gesto ad altissimo valore simbolico: ha rottamato il vecchio ticker Vsco per adottare il nuovo, esplicito simbolo Vsxy. Per i non addetti ai lavori, il ticker non è altro che la sigla abbreviata (fatta di poche lettere) che identifica un’azione sui tabelloni di borsa. Ebbene, quel vecchio «Vsco» ricordava troppo l’era della transizione, dell’inclusività a tutti i costi e delle sfilate che somigliavano più a grigie riunioni di condominio che a eventi di alta moda. La nuova sigla,........
