Il lato beauty della Milano Design Week che (forse) non conosci: le esperienze immersive da provare
Il gesto quotidiano della cura di sé diventa esperienza progettuale tra profumi, luce e installazioni immersive. Il beauty ridefinisce il design contemporaneo alla Milano Design Week
Negli ultimi anni, la Milano Design Week ha smesso di essere soltanto il palcoscenico del progetto industriale e dell’arredo, per trasformarsi in un territorio sempre più ibrido, dove linguaggi diversi si incontrano e contaminano. Tra questi, la bellezza si è ritagliata uno spazio sempre più centrale, non più relegata a un’estetica superficiale, ma riconosciuta come parte integrante del design contemporaneo.
Profumi, skincare e make-up entrano negli spazi espositivi con la stessa autorevolezza degli oggetti di design, dialogando con architetture, installazioni e materiali. Il risultato è un racconto sensoriale più ampio, in cui il gesto quotidiano della cura di sé diventa esperienza progettuale, capace di attivare memoria, emozione e percezione.
Gli appuntamenti beauty da non perdere alla Milano Design Week
Marvis Refreshing Balloons
Un chiosco dove i palloncini diventa simbolo di una freschezza inedita
Un nuovo modo di concepire il benessere, partendo dalla mente.
Palazzo Giureconsulti (Masterly the Dutch in Milano)
L’appartamento di L’Arstisan Parfumeur
Un’installazione speciale firmata da Antoine Bollore dove design, arte e profumo dialogano tra loro
Via Giovanni Lulli 2, Milano
Un’esplorazione dell’artigianalità consapevole e della capacità delle mani di plasmare la luce, realizzata in collaborazione con Rodney Eggleston
Santa Maria del Carmine
Uno spazio immersivo in cui scoprire come la luce influenza il modo in cui viviamo e percepiamo gli spazi
Edicola di via Brera 21
LabSolue Bar in notes
Un aperitivo olfattivo ispirato alla Dolce Vita, accompagnato dal dj set di Lady Violet
Magna Pars L’ Hotel à Parfum
