Le nuove frontiere del dating. Come gli appuntamenti “via app” riscrivono l’amore (rendendolo reale)
Applicazioni per partecipare a cene e viaggi di gruppo con sconosciuti, interessi in comune come lo sport per accelerare gli incontri dal vivo.Chi cerca l’amore online ora vuole connessioni profonde. Guardarsi negli occhi, e non tramite uno schermo
Conversazioni che non decollano, si perdono dietro banalità o virano troppo presto sul sesso. Fiammate d’interesse che si spengono all’improvviso, diventando messaggi senza risposta o incontri solo promessi, rimandati, mai avvenuti. E poi quel catalogo sconfinato di volti disperatamente ammiccanti, che sembrano la copia bacata di un Netflix dell’amore: si cerca troppo, ma non si sceglie mai, convinti che il meglio sarà il profilo dopo. È la «swipe fatigue», lo stress scatenato dall’uso compulsivo delle app di dating, che finiscono per amplificare ciò che dovrebbero cancellare: la trappola della virtualità, il guardare insistentemente uno schermo anziché gli occhi di un altro.
Per questo motivo, molti utenti, specie i più giovani, hanno preso a rivolgersi altrove, dove il colpo di fulmine torna a essere quello che dovrebbe: non lo scopo finale, ma una felice casualità nata fuori contesto. Un regalo inatteso del destino.
L’esempio migliore è Strava, applicazione oggi usata da quasi 200 milioni di persone in 185 Paesi e valutata circa 2 miliardi di dollari. Serve a registrare la propria attività fisica: corsa,........
