Effetto Tony Pitony: quando il pop torna a essere scorretto
Tony Pitony è l’ultimo anello di una tradizione che riemerge ogni volta che il linguaggio pubblico diventa troppo prevedibile.
Nella cultura musicale italiana esiste una linea irregolare, sotterranea che attraversa generazioni diverse e linguaggi molto lontani tra loro. È la tradizione della comicità musicale provocatoria, una forma di satira che usa il corpo, il linguaggio sessuale e il cattivo gusto come strumenti di critica culturale. In questa genealogia entrano realtà profondamente differenti: Squallor, Skiantos, Elio e le Storie Tese e, oggi, Tony Pitony, unite da un filo rosso comune, ma separate da differenze radicali di stile, contesto e intenzione. È lungo questo filo rosso che si può collocare Tony Pitony, il vero vincitore di Sanremo grazie al travolgente remake di The Lady is A Tramp, con Ditonellapiaga, nella lunga notte delle cover. Siracusano, classe 1996, vero nome, pare, Ettore Ballarino, occhialini neri e maschera alla Presley, Pitony sa cantare, stare sul palco ed è accompagnato da una band di buoni musicisti. Nel suo curriculum ci sono sette anni alla Laine Theatre Arts School di Londra, dove si studiano sul serio canto, recitazione e danza.
Cacciato dai provini di X Factor anni fa, Tony arriva dalla........
