Acquisti online, arriva il «pulsante» per il reso rapido: cosa cambia dal 19 giugno
La nuova normativa Ue impone a siti e app un sistema rapido e immediato per annullare contratti e ordini. E per chi non si adegua scattano sanzioni e tempi di recesso più lunghi.
Cambiare idea con un clic. Sarà possibile dal 19 giugno per chi acquista online. Niente più moduli da scaricare, indirizzi mail nascosti da cercare, procedure lunghe e complicate. Entra in vigore la normativa europea che semplifica il diritto di recesso. Scatta per le piattaforme e-commerce l’obbligo di dotarsi di un tasto dedicato al reso rapido. Deve essere visibile e accessibile tanto quanto il pulsante «Acquista ora».
Reso rapido per gli acquisti online: cosa prevede la nuova normativa europea
Il principio alla base della norma è semplice: se si può comprare (concludere un contratto) con un clic, allora anche lo scioglimento dello stesso deve poter avvenire con la stessa facilità. Da qui scatta l’obbligo, per chi vende online ai privati, di integrare nel proprio sito o app una funzione di recesso che permetta di comunicare in modo chiaro la volontà di recedere dal contratto; indicare gli elementi che identificano l’acquisto (ad esempio numero d’ordine e prodotto) e specificare un recapito elettronico per ricevere la conferma dell’operazione. Niente giri di parole. La nuova........
