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Trump, dazi, UE e fine della globalizzazione: perché i numeri danno ragione agli Stati Uniti

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08.02.2026

Il presidente americano sta incassando i primi frutti del suo disegno economico fatto di dazi e di veti incrociati. Con inflazione stabile e calo costante del deficit commerciale, l’industria adesso è tornata a essere centrale.

Agli analisti europei sfugge la ragione di quanto sta facendo Donald Trump perché alla neutralità dell’osservazione hanno sostituito il tifo in difesa dell’Ue che non vuole specchiarsi nella propria crisi. Dopo Davos – dove forse per l’ultima volta si è svolto il World economic forum visto che il capo di BlackRock Larry Fink, mister 14 mila miliardi di dollari, vuole spostarlo a Detroit – hanno eletto a loro mentore Mark Carney, il leader canadese che ha detto un’ovvietà: l’ordine mondiale è cambiato e se non sei al tavolo sei nel menù. Gli si potrebbe rispondere con Trump: non hai le carte. Il Canada cresce a ritmi europei, dunque poco, ha un’alta disoccupazione, la bilancia commerciale in passivo di mezzo miliardo di dollari e dipende strutturalmente dall’economia americana. Prova a flirtare con la Cina, ma ha il guinzaglio corto rispetto a Washington.

È lo stesso atteggiamento di Ursula von der Leyen che “offende” il Parlamento europeo pur di firmare il Mercosur e corre in India a fare un accordo per cercare di vendere le auto tedesche rimaste sui piazzali a seguito del Green deal. L’Ue tenta di svincolarsi dagli Usa che però oggi sono diventati il nostro primo fornitore di energia e rischia di fare la fine del criceto: gira nella ruota senza poterne uscire. New Delhi è disposta a concedere uno sconto sui dazi alle auto europee dal 110 al 40 % subito (e al 10% in 5 anni), ma in cambio vuole mano libera su tutta l’altra manifattura. Non sa la baronessa che l’India cresce sei volte più dell’Eurozona.

Tutti sperano che Trump abbia sbagliato i conti invece i dati – almeno per ora – gli danno ragione. Anche perché ciò che va dicendo l’uomo di Mar-a-Lago non è una novità. È la stessa teoria di Abramo Lincoln quando dovette affrontare........

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