Il Messaggero Veneto e i suoi 80 anni come infrastruttura di libertà
Ma a cosa serve un giornale? E a cosa serve, nello specifico, e qual è il servizio reso dal Messaggero Veneto nei suoi 80 anni di cammino? Credo siano domande serie e proveremo allora a proporre qualche riflessione onesta.
L’anniversario è un pretesto utile a soffermarsi, in una stagione storica in cui fermarsi è tabù, a valutare la strada compiuta, a dare un senso ai passi che compongono l’itinerario e danno senso alla memoria. Un momento buono anche per sollevare lo sguardo e tenere conto dell’orizzonte.
Il 25 luglio 1943 sulla prima pagina del Corriere della Sera stava stampato: «è difficile fare da noi stessi un giornale quando per vent’anni ce lo siamo visti dettare da un Ministero». Ci accorgiamo dell’importanza dell’acqua quando abbiamo sete. Nei 20 anni precedenti alla caduta del regime fascista era mancata l’acqua. Il Messaggero Veneto il 24 maggio 1946 è arrivato appunto come una delle condotte dell’acquedotto, immediatamente al termine della seconda guerra mondiale, all’avvio della rinascita italiana che........
