Bernardi punta al bis a Cividale, corre da sola con la Lega: «Astio e cattivo gusto, rottura necessaria in maggioranza»
Anteponendo «coerenza e dignità» ai «giochi di poltrona», il sindaco Daniela Bernardi rompe gli indugi e il silenzio e conferma la propria ricandidatura, allo stato attuale esclusivamente con l’appoggio della Lega. Con lei ci saranno i fedelissimi – i colleghi di partito Elia Miani, consigliere regionale e comunale, e gli assessori Rita Cozzi e Flavio Pesante –, ma la prima cittadina di Cividale può contare «anche sull’unanime sostegno della sezione comunale» del Carroccio.
«Mi ripresento – dichiara Bernardi, che nelle ultime settimane ha affrontato una situazione tutt’altro che semplice e piacevole, sotto vari profili – per la città, non per i tatticismi. Ho atteso, prima di parlare, per rispetto delle istituzioni e del lavoro amministrativo. Adesso, però, mentre assisto con stupore a un festival dell’astio e del cattivo gusto non posso non evidenziare la memoria corta della politica: è singolare che quanti oggi rinnegano l’operato di questa amministrazione per cinque anni e mezzo abbiano condiviso, votato e approvato ogni singola delibera........
