Inferno su Palm Island, il manager udinese De Martino tra i missili a Dubai: «Fumo e boati, siamo pronti all'evacuazione»
Prima i boati, forti e del tutto inaspettati. Poi il tam tam su WhatasApp, tutti a chiedersi cosa stia succedendo. E poco più tardi il fumo e l’odore acre di bruciato accompagnato dal suono delle sirene. Perché l’udinese Francesco De Martino, che vive a Dubai per lavoro da otto anni, abita proprio sulla Palma a poca distanza dal Fairmont Hotel che, dopo essere stato colpito dai detriti di un missile o di un drone abbattuto dalla contraerea degli Emirati Arabi, ha preso fuoco. La prima ondata di missili è arrivata intorno alle 13, ora di Dubai.
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«È stata una cosa del tutto inaspettata - spiega De Martino, Ceo della Pilosio Building Materials di Dubai dal 2023 -, ovviamente chi vive qui era perfettamente al corrente della situazione internazionale e della crisi in atto, l’ipotesi di un conflitto imminente cominciava a farsi concreta, ma da lì ad attendersi un attacco su obiettivi civili a Dubai... sinceramente nessuno........
