Le minacce dei grillini allergici alla libertà di stampa
C’è una muta di belve feroci che si aggira nel mondo della rete. Poiché chiama Giuseppe Conte «il nostro presidente», deduco si tratti di grillini militanti; forse tra essi ringhia anche qualche onorevole. Ebbene, costoro mi hanno fatto una locandina su misura, sul modello delle taglie del Far West, che mi indica, con tanto di nome e cognome, come nemico dell’avvocato del popolo per «il fango continuo» che riverserei sull’ex premier.
Cosa ho fatto? L’ho definito «un egocentrico arrivista», spiegando che anche per questo il Pd non lo difende in merito «alle inquietanti ombre sul suo operato in pandemia» che si stanno delineando nei lavori della Commissione Parlamentare sul Covid. Non l’ho accusato di alcun reato, specificando anzi che non penso abbia responsabilità penali ma solo gravi colpe........
