Scoppia la polemica sui corsi per l’allattamento dei trans
E alla fine siamo arrivati anche a questo... C’era da aspettarselo, ahinoi, visto il livello di ultra-progressismo che permea ogni angolo della nostra società. Persino un settore delicatissimo come quello sanitario. Ha vinto ancora la linea Lgbtq (abbiamo perso il conto delle lettere successive alla “q”) più sfrenata, quella che troppo spesso viaggia in senso contrario al buonsenso. Dunque? Il 3 e il 4 ottobre, a Riccione, in occasione del secondo congresso nazionale dell’Associazione italiana di ostetricia, dedicato a “Genere, generi, generazioni”, ci sarà un panel alquanto curioso. Titolo: “Se a partorire non è una madre”. Alt: e chi dovrebbe essere? Un transessuale. Sì, avete capito bene: le ostetriche di tutta Italia andranno a lezione per capire come gestire la gravidanza, il parto e l’allattamento dei trans. Una «nuova frontiera professionale», dicono dall’associazione.
PROGRAMMA FITTO L’obiettivo dichiarato........
