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Le meraviglie del Grand Tour riescono ancora a stupirci

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29.03.2026

D ella fascinazione per il mondo classico che contagiò aristocratici e intellettuali nordeuropei tra la fine del 1700 e il 1800 conosciamo prevalentemente la letteratura di viaggio. Le pagine che Goethe, Stendhal, Charles de Montesquieu, Charles Dickens e tanti altri dedicarono a Milano, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, rapiti dalle meraviglie dell’antichità, pagine che raccontano l’incanto di quei viaggiatori davanti ai nostri monumenti e paesaggi. Ma fino al 4 maggio al Museo Poldi Pezzoli di Milano è in mostra un Gran Tour poco raccontato, quello artistico, fatto di quadri commissionati da ricchi o nobili viaggiatori come testimonianza concreta del viaggio italiano e quello dell’artigianato che gemmò attorno all’arrivo dei grand tourist alla ricerca di oggetti più facilmente trasportabili e meno costosi, da conservare e esibire una volta rientrati nei propri Paesi.

LA WUNDERKAMMER La mostra Le meraviglie del Grand Tour (curata da Lavinia Galli e Xavier F. Salomon), è pensata come un tour nel museo che è a sua volta una wunderkammer nel cuore di Milano. L’idea parte dal desiderio di valorizzare la donazione di Giovanna Zanuso dello........

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