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Milano rischia di bloccarsi e di subire danni incalcolabili

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01.04.2026

«Fiat Iustitia et pereat mundus!». Come tutti sanno, l’espressione, attribuita a Ferdinando I d’Asburgo, (...) sta ad indicare la necessaria, inevitabile intransigenza nel voler rispettare e far rispettare le leggi, nella loro implacabile applicazione («Ne cives ad arma veniant»). Quale altro valore, se non la “forza della legge” ci distingue, noi società civile, dalla belluina ferocia della giungla dove vige “la legge del più forte”?! Ci piace pensare alle leggi, le nostre buone, oneste leggi, come Socrate le definiva nel dialogo di Platone “Critone”, che lo stava inducendo, quasi istigando, a contraddirle. «Le leggi sono i nostri genitori! Nostro padre e nostra madre, come potremmo opporvisi!». C’è, tuttavia, una correzione della citata frase e non di poco conto, attribuita a Georg Wihelm Friederich Hegel: «Fiat Iustitia ne pereat mundus!» («Sia fatta giustizia perché non perisca il mondo!»).

È questo il quesito, che pongo a me stesso, ai miei 25 lettori, ai magistrati inquirenti della Procura di Milano, dopo appresi gli ultimi sviluppi delle indagini sulla vendita dello stadio S.........

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