Gentiloni si reinventa editorialista fra ovvietà, antitrumpismo e zero proposte
Sostiene Paolo Gentiloni su Repubblica - sintetizzo con parole mie - che la trattativa di pace tra Russia e Ucraina stia andando piuttosto male. Ce n’eravamo accorti da soli, direte giustamente voi. Sostiene ancora Gentiloni che Vladimir Putin abbia ricavato un gran vantaggio di immagine dal recente summit di Anchorage. E - di nuovo non occorreva un genio per constatarlo. Peraltro, non si ricordano circostanze passate in cui Gentiloni, nella sua vita precedente di ministro, di premier e di commissario europeo, abbia rifilato due sganassoni al presidente russo né ad altri autocrati.
Sostiene infine Gentiloni (continuo a riassumere liberamente, ma non infedelmente) che lo stato attuale delle relazioni transatlantiche non sia brillante, e - parole sue che verso Trump non servano “arti adulatorie”. E pure qui non si capisce bene cosa si attendesse........
© Libero Quotidiano
