Il futuro del calcio è il giocatore totale
Luis Enrique recentemente ha espresso il desiderio di avere una rosa di «calciatori che possano giocare ovunque», ovvero in ogni posizione. «Immaginate gli avversari...»: quante incertezze avrebbero, a partire dall’impossibilità di preparare la partita. Nel suo Psg questa evoluzione della specie del calciatore si sta già intravedendo. Un giorno gli uomini di Luis Enrique sapranno giocare ovunque, intanto stanno imparando a fare tutto. Attaccare, difendere, gestire le transizioni, comprendere e interpretare i momenti: sono giocatori plastici che si modellano in base a ciò che accade, all’avversario, alla strategia. E ormai godono in questa dimensione totale: vedi Kvaratskhelia che è semplicemente da Pallone d’Oro per come rappresenta........
