Elogio del cane libero e pure disobbediente
Ma perché un cane deve essere obbligato all’obbedienza con tutti gli umani? Che cosa sappiamo di quanto prova davvero quando impartiamo un ordine, lui abbassa la coda e va a cuccia? Lo spiegano i “Troglodita tribe”, coppia di scrittori già nota per aver attaccato l’insostenibilità di alcune celebri fiabe, ed ora in libreria con un divertente e istruttivo A cuccia vacci tu! Elogio del cane disobbediente (Meltemi editore, pag.180 euro 15), affinché il cane non sia mai più considerato come un oggetto delle nostre decisioni. Anzi il libro vuole insegnarci che la cinofilia non deve restare semplicemente una tecnica, ma diventare un forma di governo che si esprime nelle pratiche di cura e coesistenza.
«La cinofilia, nella sua versione contemporanea, non deve opprimere, ma coinvolgere. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, restiamo al punto di partenza, cioè quello di creare corpi docili, addestrati, plasmati dalle regole della pubblicità, vittime degli input che li riduce come animaletti da circo. “Seduto, zampa, terra, al piede”!........
