Cappero, il sublime racchiuso in pochi millimetri
L’antitesi culinaria del diamante è il cappero: le varietà migliori del bocciolo sono le più piccine. Minuscolo, insignificante per l’occhio inabile a cogliere sfumature, la sfera verde con rugosa pelle di coccodrillo sprigiona una potenza inaspettata. Il quid essenziale per ergere monumenti quali puttanesca, vitello tonnato e salsa verde.
Per i feticisti della tassonomia, il cappero è il bocciolo non schiuso della Capparis spinosa, arbusto che cresce spontaneamente nelle regioni più aride del Mediterraneo, vita che vive laddove altre specie, di fatto, schiattano. La Capparis spinosa si insinua tra rocce, antiche mura, terreni poveri. Un tesoro da riconoscere e onorare. I maggiori centri........
