Per condannare l'odio verso gli ebrei la Fnsi dovrebbe tornare a Tobagi
Dall’assassinio di Walter Tobagi, il 28 maggio 1980 per mano di terroristi comunisti, all’adesione della Fnsi a una manifestazione in cui garrivano le bandiere della jihad è trascorso quasi mezzo secolo, nel corso del quale si è trasformata profondamente l’identità del sindacato dei giornalisti. Per intraprendere un cammino a ritroso, servirebbe un’inversione a U, impensabile perché negli ultimi cinque decenni la Fnsi ha subito un’involuzione che, da rappresentanza unitaria della categoria, l’ha resa ininfluente al pari di un gruppuscolo extraparlamentare di estrema sinistra, isolato dalla realtà sociale e politica del Paese.
Intanto sarebbe consigliabile fermare quella deriva, iniziando a condannare le espressioni di odio e violenza scaturite in piazza Montecitorio il 9 settembre, al sit-in contro il ddl antisemitismo, a cui la Fnsi aveva aderito perché il provvedimento, a parere delle associazioni promotrici della protesta, «tende a sovrapporre le critiche alle politiche........
