menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Quando la sinistra parlava come La Russa

8 0
23.04.2026

Non passa giorno senza che i progressisti si indignino per qualcosa. Martedì il motivo scatenante sono state le frasi di Ignazio La Russa sul 25 aprile. «Quando ero ministro della Difesa», ha ricordato il presidente del Senato, «andavo a rendere omaggio al monumento ai partigiani che c’è al cimitero di Milano, dove portavo una corona, e poi andavo al Campo 10 dove sono sepolti diversi caduti della Repubblica sociale italiana, molti ignoti». «Ci andavo in forma privata», ha aggiunto, «perché secondo me era un momento di pacificazione che, almeno quando si parla di coloro che hanno dato la vita, mi sembra doverosa. E lo rifarei». Ovviamente da sinistra è partito subito il solito coro lamentoso sulla «costituzione antifascista», i «rigurgiti fascisti» e il fatto che «se oggi La Russa può dire ciò che pensa è grazie ai partigiani». Ma è davvero così scandaloso quello che ha detto la seconda carica dello Stato? No, in realtà...

La Russa non ha parlato di “equiparazione” tra partigiani e fascisti........

© Libero Quotidiano