I disastri portati dalla furia di Trump
La verità, spesso avvolta da mistificazioni e stravolgimenti , fa molta fatica a farsi strada , ma quando si palesa con forza travolge ogni possibile manipolazione. A prescindere da come terminerà il conflitto in Iran, la presidenza Trump è compromessa drammaticamente. Come noto, ben prima di scatenare il disastroso conflitto medio-orientale, il presidente americano è riuscito a danneggiare seriamente l’immagine degli Usa nel mondo.
Oltre a manifestare pieno disprezzo per il diritto internazionale e le istituzioni al suo servizio (Onu, Corte Penale Internazionale, Wto ecc.) si è adoperato in ogni modo per «picconare» le proprie alleanze a 360 gradi. Le minacce di trasformare il Canada nel 51° Stato degli Usa, di invasione della Groenlandia, l’introduzione di dazi e le dichiarazioni di unilateralismo hanno minato seriamente il rapporto con l’India e incrinato in Asia Orientale quello con Giappone, Corea del Sud, Indonesia e Australia.
Con l’Europa le tensioni, già alte prima del 28 febbraio per l’approccio sostanzialmente diverso sulle responsabilità russe in Ucraina, si sono approfondite e non miglioreranno presto. Non passa giorno che Trump non accusi gli europei di non essergli stati al fianco per piegare l’Iran........
