Ferrara, Czertok ricorda l’Argentina: «Il dolore è un’impronta che resta»
Ferrara, Czertok ricorda l’Argentina: «Il dolore è un’impronta che resta»
“I giorni del condor”, una giornata per non dimenticare e riflettere sull’oggi
Ferrara Domani (30 marzo) alle 9.30 all’università di Ferrara si terrà “I giorni del condor. Memorie a 50 anni dal colpo di Stato civico-militare in Argentina”, un appuntamento dedicato alla memoria della dittatura iniziata il 24 marzo 1976 e alle sue ferite ancora aperte. L’incontro, ospitato dal dipartimento di Giurisprudenza (corso Ercole I d’Este, 46, aula 7), riunirà voci diverse ma accomunate dall’urgenza di tenere vivo il ricordo. Tra i vari interventi anche quello di Horacio Czertok, cofondatore del Teatro Nucleo ed esule argentino. A coordinare i lavori sarà Alessandra Annoni. L’iniziativa nasce anche dal dialogo tra il Centro studi giuridici europei sulla grande criminalità e il Teatro Nucleo, intrecciando ricerca, testimonianza e teatro. Per Czertok quella memoria non appartiene........
