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Quattro candidati a sindaco e quindici liste: Comacchio pronta al voto

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Quattro candidati a sindaco e quindici liste: Comacchio pronta al voto

Primo turno il 24 e 25 maggio. Finora una campagna elettorale molto accesa e un risultato che non appare scontato

Comacchio Insieme a Cervia, Faenza, Imola e Vignola, Comacchio è tra i 5 Comuni emiliano-romagnoli, con popolazione superiore a 15mila abitanti, chiamati al voto il 24 e 25 maggio prossimi, per eleggere il sindaco. Quattro i candidati (in ordine alfabetico), Samuele Bellotti, Walter Cavalieri Foschini, Pierluigi Negri e Vito Troiani e ben 15 liste si sfideranno, nell’ambito di una contesa, che non ha risparmiato colpi bassi e rese dei conti. L’eventuale turno di ballottaggio, il 7 e 8 giugno prossimi, potrebbe rivelare ulteriori elementi utili ad analizzare l’agone politico, soprattutto dopo la rottura insanabile consumatasi, nel 2022, all’interno del centrodestra, che appoggia compattamente il candidato Bellotti, schierato contro il primo cittadino uscente Negri.

Bellotti, avvocato di Porto Garibaldi, alla sua prima esperienza politica, sostenuto dalle sue due liste civiche Un Ponte per Comacchio e Un Ponte per i 7 Lidi, nonché da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Unione di centro e Noi Moderati, ha unito attorno alla propria candidatura esponenti di diversa età ed estrazione sociale. Da rilevare che la lista Noi Moderati, guidata da Luciano Tancini, ex coordinatore provinciale di Forza Italia, è quella che al proprio interno vede il candidato più anziano, lo stesso Tancini (prossimo agli 80 anni) e la candidata più giovane, la studentessa carlotta Ricci Bitti che, al momento del voto avrà ancora 18 anni. Nelle due civiche compaiono volti noti, da Mauro Beccari, imprenditore agricolo di Volania, a Franco Mezzogori, pensionato, storico ex vallante, da Tomaso Vucenovich, amministratore della Fattoria degli Animali La Collinara. La lista Un Ponte per i 7 Lidi include al proprio interno pensionati provenienti dalle Forze di Polizia, quali Franco Sitta (ex ispettore Polizia di Stato), Sandro Meloni (pensionato della Benemerita), Giuseppe Ciriello (pensionato della Guardia di Finanza) e imprenditori, tra cui Antonio Romagnoli. Capolista di Fratelli d’Italia è Tiziana Gelli, coordinatrice del circolo lagunare di Fratelli d’Italia, ma tra i nomi illustri, accanto ad imprenditori e liberi professionisti, oltre a Bruno Calderoni, vicepresidente provinciale, spiccano quello di Rossano Scanavini, imprenditore nel settore dell’intrattenimento, e Michele Tanese, pensionato, ex sottufficiale dell’Arma. Il capolista della Lega è il segretario locale del partito di Matteo Salvini, ossia Dario Carli, seguito dal consigliere in carica, Matteo Cavallari. Tra le particolarità di Forza Italia, affiancata da una rappresentanza di Rete Civica, figura la candidatura, come capolista, di Filippo Sambi, ex capogruppo di 2Q20, la lista che appoggiava il sindaco uscente Pierluigi Negri. Dopo Sambi emerge il nome del consigliere uscente di Forza Italia, attuale capogruppo, Giuseppe Gelli, a lungo spina nel fianco dell’attuale Giunta.

Tre le liste del centrosinistra, che si presenta alle urne unito, attorno alla candidatura a sindaco di Walter Cavalieri Foschini, responsabile di servizi, ex vicesindaco dal 2005 al 2010. A guidare la lista Si Può il segretario locale del Pd, Michele Farinelli e, a ruota, Francesca Felletti, ex segretaria del circolo. Tra i candidati anche il medico in pensione Francesco Stranieri, l’insegnante in pensione Nicola Tassella e il consigliere uscente Luca Buzzi. La lista civica Io Voto, fondata da Alberto Lealini, capolista ed ex candidato a sindaco nel 2012, abbraccia numerose competenze e professioni. Analogamente dicasi per la lista Alleanza Verdi e Sinistra, guidata da Marcello Folegatti, insegnante che, designato vicesindaco in pectore in caso di vittoria. Da Ferrara c’è Sergio Golinelli, storico esponente del partito.

Capolista della lista civica 2Q20 con cui Pierluigi Negri, avvocato, ambisce alla riconferma è l’assessore uscente al Turismo, Emanuele Mari, seguito dal presidente del consiglio uscente, Pierpaolo Carli. A guidare la lista del Patto per il Nord, la vicesindaca uscente Maura Tomasi, seguita da due assessori uscenti, Rosanna Cinti e Sandro Beltrami. In lista anche molti dei consiglieri comunali uscenti.

Vito Troiani, imprenditore, è sostenuto dalle sue due liste civiche Libera Comacchio e Comacchio nel cuore e dalla lista La Città Futura, fondata da Sandra Carli Ballola. Per la prima volta, dal 2012, nella sfida non si presenta il Movimento 5 stelle che, nel 2020 aveva sostenuto la candidatura di Carli Ballola. Diversi gli studenti candidati nella lista Comacchio nel cuore, mentre impiegati e liberi professionisti prevalgono nella lista Libera Comacchio. Capogruppo de La Città Futura è la sua fondatrice Carli Ballola.  


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