Porto Garibaldi e Goro, caro gasolio e poco pesce: i pescatori non escono
Porto Garibaldi e Goro, caro gasolio e poco pesce: i pescatori non escono
La crisi del settore è nera. I lavoratori: «Si attende il fermo come un miraggio per arrivare a respirare almeno un po’»
Porto Garibaldi e Goro In mare si pesca poco e il carburante costa troppo. Così trovare il pesce sulla banchina a Porto Garibaldi come a Goro è sempre più difficile perché i pescatori preferiscono non uscire. Una situazione difficile, e la crisi si fa sentire in tutta la sua forza. E il fermo pesca biologico che, sino ad autunno inoltrato, partendo dall’alto Adriatico, interesserà tutti e i nostri mari è visto come una sorta di miraggio.
Per la prima volta dall’istituzione del provvedimento, concepito per consentire il ripopolamento dei fondali, «i pescatori non vedono l’ora che arrivi – spiega Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca Emilia Romagna – , soprattutto per il caro gasolio, che in questo periodo si fa........
