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Ars et Labor, faccia a faccia tra tifosi e dirigenti. Il dg: «Cambiato tardi il mister. La proprietà non vende»

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05.06.2026

Ars et Labor, faccia a faccia tra tifosi e dirigenti. Il dg: «Cambiato tardi il mister. La proprietà non vende»

In 200 in via Copparo dopo la grande delusione. «Vogliamo tornare fra i “pro” e farlo il più in fretta possibile». I supporters della Curva Ovest scontenti delle risposte

Ferrara Tante domande, poche risposte. È questa la massima sintesi emersa dall’assemblea del tifo biancazzurro che si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi (4 giugno) davanti al quartier generale di via Copparo. Oltre 200 sostenitori spallini, con la Curva Ovest in prima linea, si sono recati sotto la sede del club per avere un confronto con i rappresentanti societari, dopo il fallimento sportivo che ha contraddistinto la prima stagione calcistica targata Ars et Labor.

Inizialmente il clima è disteso, la presenza delle forze dell’ordine neppure eccessiva e discreta: reparto celere sullo sfondo di un piazzale ancora vuoto, polizia, carabinieri, uomini e donne della questura di Ferrara in borghese, tutti volti ben noti a chi frequenta lo stadio. Il primo volto noto a metà strada fra i tifosi ancora a distanza e in fase d’adunata e la dirigenza biancazzurra appena fuori dal portone della sede è quella dello Slo, al secolo Luca Pozzoni, e non poteva essere altrimenti: il trait d’union fra tifo organizzato e società è lui per ruolo. E subito assicura: «Sì sì, la società parla, la dirigenza risponde». Rispetto alle richieste della vigilia, c’è pure l’impianto di amplificazione e i dirigenti si........

© La Nuova Ferrara