Omicidio di San Stino, emerge una lite fra nipote e zia la sera prima:«Chiara era preoccupata»
Il giovane di 17 anni e la zia Chiara Guerra pare avessero litigato la sera prima del delitto per alcuni monili in oro e per la richiesta del nipote di poter prendere alcuni attrezzi del nonno Angelo (il padre Chiara e di suo papà Roberto), riposti in un’officina ricavata all’interno della proprietà di via Fratelli Cervi a San Stino di Livenza.
I particolari sono emersi mercoledì 17 giugno rincorrendosi con la ridda di voci che in paese continuano a girare. Una lite per futili motivi, sembrerebbe, ma che forse delinea le tensioni fra lui e la zia poi sfociate nell’omicidio
Già alcuni vicini, che abitano in via don Milani, domenica 14 giugno mattina, subito dopo la scoperta........
