Gli studenti della prof uccisa dal nipote potranno rinviare l’orale
Chiara Guerra, una donna da sempre distante dai riflettori, è diventata in poche ore il simbolo della reazione della comunità contro la violenza. In prima fila, a testimoniare questo riscatto emotivo, ci sono i suoi alunni dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini".
L’avvocato dei familiari di Chiara Guerra, accoltellata dal nipote di 17 anni a San Stino di Livenza: «Una donna luminosa». Mercoledì 17 giugno la convalida del fermo del ragazzo: è accusato di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere
All'indomani di una marcia spontanea che ha visto la partecipazione di oltre 350 persone, i ragazzi continuano a curare e rinfoltire l’altare commemorativo sorto all’ingresso della casa padronale. Un punto di raccolta che unisce le due abitazioni della tragedia, quella della vittima e quella del diciassettenne indagato, situate nella stessa area tra via Fratelli Cervi e via Don Milani.
I ragazzi e il primo........
