Jesolo, il sindaco apre alla sostituzione dei pini: «Via almeno da alcuni tratti»
Sul litorale ne sono cresciuti circa tremila in un secolo. Sono i pini domestici allignati a Jesolo e simbolo iconico della città. Ma oggi non sono più un tabù.
Dopo i crolli e i ripetuti tentativi di manutenzione, che costano oltre 600 mila euro l’anno, gli aghi caduti, le pigne le deiezioni di volatili, ora il sindaco Christofer De Zotti, a malincuore ammette: «Possiamo considerare di toglierli almeno in alcuni tratti».
Vent’anni di dibattito
La discussione prosegue da una ventina d’anni, ovvero da quando hanno iniziato a cadere, o meglio crollare, ma soprattutto a causare lamentele di ogni tipo tra le attività del turismo e anche tar gli ospiti.
Il pino domestico è originario delle coste del bacino del Mediterraneo. A Jesolo, come in gran parte dei litorali adriatici, le pinete sono state ampliate per consolidate sulle dune sabbiose e successivamente per scopi paesaggistici e di rimboschimento. Nella........
