Borgo Fiorito a Cavanella Po: ecco dove vivono i braccianti del Veneto produttivo
A Borgo Fiorito a Cavanella Po oltre un centinaio di braccianti vivono in condizioni di estrema indigenza: circa 600 euro al mese di paga, 450 euro di affitto, l'acqua che non scorre dai rubinetti, un non chiaro sistema di gestione degli spazi sociali e soprattutto, una drammatica ritualità fatta di sfruttamento lavorativo nel cuore pulsante del Veneto produttivo.
La sensazione che si prova arrivando ai ruderi che accolgono uomini, donne e bambini di origini africane e asiatiche è di essere all'interno di un campo profughi: non è un'esagerazione.
Tra i panni stesi al sole, le biciclette abbandonate, lavatrici buttate in mezzo ai prati, dozzine di biciclette ammassate e il lento scorrere del fiume Po a pochi metri di distanza il Veneto dei distretti produttivi, quello delle eccellenze agricole e delle campagne che alimentano mercati e supermercati del Nord Italia, mostra il suo lato più nascosto.
Una fotografia fatta di stanze umide, acqua assente, materassi consumati e uomini che vivono ai margini, invisibili a tutti.
«Siamo tantissimi qui»
In quante persone vivete qui? Chiediamo al primo inquilino che troviamo. "Tantissime, non sappiamo con certezza: siamo tutti qui per la raccolta". Quale raccolta? "Quella nei campi". Una domanda inutile: radicchio,........
