Stipendi bassi e carriere bloccate: allarme della Cisl sugli under 30
Tutti gli stipendi sono bassi. Ma alcuni stipendi sono più bassi degli altri. In particolare, quelli dei giovani veneti. Il salario medio di un lavoratore tra i 25-29 anni in Veneto, infatti, è di 21.467 euro: 500 in meno rispetto all’Emilia Romagna, quasi 1.600 in meno rispetto alla Lombardia.
A evidenziare il divario è la nuova analisi di Cisl Veneto, curata da Fondazione Corazzin. Un gap che diventa ancora più preoccupante quando si parla di prospettive di crescita: se in vent’anni un giovane lombardo può osservare il proprio stipendio crescere in media del 54,2%, per un giovane veneto la variazione media si ferma a 36,6%. Sotto di oltre 5 punti percentuali anche rispetto all’Emilia Romagna.
«È chiaro che la partita della Lombardia sia molto complessa. I costi di alcune città lombarde sono anche più alti e quindi il confronto è complicato», sottolinea il ricercatore Stefano Dal Pra Caputo. «Ma se mettiamo a confronto, ad esempio, Vicenza con l’Emilia Romagna, vediamo che nella prima le prospettive di crescita sono del 34%, otto punti percentuali sotto la media dell’Emilia Romagna. Se un giovane allora deve scegliere se lavorare lì o a Bologna», aggiunge, «questo è un elemento che influenza........
