Pontedera, esame Pesaro. Servono punti adesso
Granata ultimi e a rischio, ma la Vis nel 2026 non ha ancora vinto al Benelli. Difesa fragile con 48 gol subiti: vietato concedere reti nei primi dieci minuti.
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La trasferta di Pesaro, oltre ad aprire una settimana caratterizzata dal turno infrasettimanale – mercoledì al Mannucci arriva la Juventus Next Gen e lunedì sera c’è la trasferta di Perugia – riporta alla memoria il primo turno dei play off del campionato scorso. Era il 4 maggio 2025 e il Pontedera uscì subito di scena per il rotto della cuffia, subendo la rete dell’1-1, che qualificò i biancorossi solo al 93’, grazie alla rete di Cannavò che eguagliò quella di Corona nel primo tempo. Né la Vis, rimasta sempre nella mani di Stellone, né il Pontedera, che dopo la riconferma di Menichini è ora sotto la guida di Braglia dopo l’interregno di Banchieri, sono però le stesse dell’anno scorso. I pesaresi, che chiusero il campionato in sesta posizione, adesso sono undicesimi, fuori dalla griglia play off, ma peggio stanno facendo i granata che, come noto, sono ultimissimi e a rischio "forbice". Dal Benelli domani dovranno arrivare punti, obiettivo che, ultimamente, sembrerebbe un po’ più facile.
Infatti, se nelle 8 gare casalinghe del girone di andata la Vis Pesaro non aveva mai perso, nelle 4 disputate nel girone di ritorno ha perso 3 volte. A sbancare il terreno marchigiano sono riusciti nell’ordine il Pineto (2-0), l’Arezzo (3-0) e il Campobasso (2-1). L’altro match casalingo si è chiuso con l’1-1 contro il Forlì, per cui nel 2026 la Vis non ha ancora vinto davanti ai suoi tifosi. Come detto, una involuzione totale rispetto alla prima metà di stagione, che aveva visto i bancorossi cogliere quattro vittorie e quattro pareggi. A cadere erano stati il Livorno (3-0), la Juventus NG (1-0), il Guidonia (2-1) e il Ravenna (1-0), mentre un punto lo hanno portato via Pianese (0-0), Gubbio (1-1), Torres (0-0) e Ascoli (1-1). Il match di andata al Mannucci è finito 2-0 per gli ospiti e quella (10a giornata) fu la partita più brutta disputata dal Pontedera, ma in tema di reti segnate non c’è una grande differenza tra le due squadre: i granata, che hanno il peggior attacco del girone, ne hanno realizzati 22, la Vis 25. Il bomber è Stabile a quota 6 reti, mentre l’ex Nicastro è fermo a uno, realizzato nel 2-2 contro il Campobasso all’8a giornata, dunque ormai più di un girone fa.
Le cose cambiano decisamente quando si parla di gol subiti: i marchigiani ne contano 26, alla media esatta di uno a partita, il Pontedera, che ha la peggior difesa del girone, 48, praticamente due a gara. La speranza di cogliere punti domani inizia dall’immediato miglioramento di questo dato, e dall’eliminazione di quel dannoso vizietto (è accaduto 9 volte) di concedere almeno un gol di vantaggio agli avversari nei primi 10’ di partita.
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