menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Violenza giovanile, il magistrato Sangermano: “Nel gruppo ognuno si sente gigante. Limitare l’uso degli smartphone”

15 0
13.04.2026

Articolo: Chi sono i tre ragazzi fermati per l’omicidio a calci e pugni di Giacomo Bongiorni: Eduard Alin, Ionut Alexandru e un amico minorenne

Articolo: Massacro in piazza di Giacomo Bongiorni, morto per le botte della banda che aveva rimproverato: fermati due maggiorenni e un minorenne

Articolo: Ucciso dal branco davanti al figlio di 11 anni, padre muore per un rimprovero. L’aggressione a Massa

Firenze, 13 aprile 2026 – Antonio Sangermano, magistrato, ex capo della procura dei minori di Firenze, oggi Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, articolazione del ministero della Giustizia.

Episodi di cronaca nera sempre più gravi e preoccupanti hanno per protagonisti giovani.

“Non c’è dubbio. E’ oggettivo, evidente, che la violenza giovanile stia crescendo nella società. Noi tutti, operatori di giustizia e cittadini, ci dobbiamo porre la domanda sulle ragioni di questo dilagare. Che poi in parte si riversa sugli istituti penali minorili”.

Dopo il decreto Caivano, possono esserci altri interventi?

“Il Governo e il ministro della Giustizia sono molto attenti e costantemente impegnati nel prevenire e nel contrastare ogni forma di violenza e di devianza.........

© La Nazione