menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Lucca Collezionando, crescita “slow”: la nona edizione è un successo

15 0
31.03.2026

Tutti i premiati di Lucca Collezionando

Articolo: "Collezionando" a Lucca. Dall’Omino Bufo a Valentina

Articolo: Fumetto e collezionismo. La magia di Lucca si ripete

Articolo: Fumetti, la Valentina vista da Gerasi e i 40 anni dei Cavalieri dello Zodiaco: conto alla rovescia per “Lucca Collezionando”

Lucca, 30 marzo 2026 – Stand e corridoi pieni, un denso programma di incontri, le mostre, i premi. Lucca Collezionando (che si è  tenuta nei giorni di sabato 29 e domenica 29 marzo) ha confermato la sua caratteristica di fiera del fumetto molto apprezzata dagli appassionati, per la qualità degli ospiti e degli eventi proposti, insieme al ritmo più rilassante rispetto al grande appuntamento di Lucca Comics & Games. Giova ricordare che le due manifestazioni sono organizzate da Lucca Crea e questa diversificazione tematica e di ‘ritmo’, appare azzeccata.

“Un festival “slow” per vocazione – si legge in una nota dell’organizzazione -, che ha visto grande partecipazione anche per gli incontri e gli appuntamenti della sala Alfredo Castelli e dell’area lounge, così come per le attività del Sali e Gioca, che ancora una volta si sono confermate cuore pulsante della dimensione più condivisa e intergenerazionale del festival”.

L’evento ha avuto un prologo particolarmente significativo al Teatro del Giglio Giacomo Puccini con il convegno “Since 1966: Back to the Theatre”, tenutosi il 27 marzo, che ha idealmente aperto un percorso di riflessione sul fumetto come memoria e strumento educativo, anticipando le celebrazioni per i 60 anni del legame tra Lucca e la Nona Arte.

La manifestazione ha assegnato i suoi premi, a partire da quello dell’Omino Bufo, dedicato alla memoria del grande sceneggiatore Alfredo Castelli, dal nome di una delle sue creazioni. L’Omino Bufo  è protagonista di storie  dall’umorismo surreale e felicemente demenziale. Il premio quest’anno è andato a Daw (Davide Berardi) “per essersi affermato come uno dei fumettisti italiani più versatili e innovativi”. Proprio la cerimonia di premiazione è stata l’occasione per ricordare Castelli (scomparso nel febbraio 2024) il cui “compendio“ (le collezioni di libri, fumetti e oggetti) è stato dichiarato dal Ministero della Cultura di interesse storico particolarmente importante, in quanto straordinaria testimonianza dell’attività di autore, sceneggiatore e storico del fumetto. Il provvedimento ne sancisce l’ingresso nel patrimonio culturale nazionale e ne prevede la tutela e la valorizzazione. Tutto questo “grazie al lavoro svolto dalla dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia e in particolare dalla dottoressa Enza Petrilli per il fondamentale contributo, passione e competenza con cui ha curato la Relazione storico culturale del Compendio Alfredo Castelli, per cui hanno reso possibile questo importante riconoscimento”, dice Anna Giusto, moglie di Castelli.

Il premio Ettore Borzacchini, voluto e promosso dal Comune di Lucca, Lucca Crea e la famiglia Marchetti, è andato a Doriano Solinas. Nella motivazione si legge: “Le sue opere commentano temi di politica, economia, innovazione tecnologica e cultura, fungendo da mezzo di riflessione critica e partecipazione al dibattito pubblico”. 

Il Premio Buduàr maestro dell’umorismo 2026 è stato assegnato a Eugenio Saint Pierre, collaboratore della rivista Buduàr sin dai primi numeri. “Cultore di un umorismo raffinato e colto, l’artista da sempre spazia tra la vignetta e la pubblicità conseguendo ottimi risultati in entrambi i campi. I suoi lavori hanno attraversato mezzo secolo di editoria italiana mantenendo intatta la verve umoristica accompagnata da un disegno personalissimo, essenziale e incisivo”.

Ai premi si sono aggiunte le ormai attese “C di Collezionando”, che celebrano figure di riferimento del settore per il loro contributo alla cultura del fumetto e dell’editoria. A riceverle sono stati lo storico del fumetto Alberto Becattini, tra i massimi esperti del fumetto Disney a livello internazionale; Lola Airaghi, autrice capace di lasciare un segno distintivo in serie e mondi narrativi diversi; e Andrea Settis Frugoni, editore toscano di Barta che ha sostenuto la manifestazione fin dagli esordi e continua a investire nella valorizzazione di nuovi talenti. Un insieme di riconoscimenti che racconta la ricchezza e la pluralità del fumetto, tra memoria storica, innovazione e passione condivisa.

© Riproduzione riservata


© La Nazione