menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Crystal Palace-Fiorentina, Vanoli: “Essere qui è un orgoglio. Kean non poteva farcela”

10 0
08.04.2026

Viola a Londra per l'andata dei quarti. 'Kean assente? Cerchiamo di gestirlo'

Articolo: Crystal Palace-Fiorentina, Kean non ci sarà

Articolo: Crystal Palace-Fiorentina, i viola sfidano “il club professionistico più antico del mondo”

Londra, 8 aprile 2026 – Orgoglio, lucidità, la necessità (e la voglia) di fare una grande prestazione. Nella sala stampa del Selhurst Park il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, presenta la sfida di giovedì 9 aprile contro il Crystal Palace (alle 21 ora italiana) per l’andata dei  quarti di finalle di Conference League.

La Conference come riscatto di una stagione?

"Per noi essere qui è motivo di orgoglio, ce la dobbiamo giocare, su un campo difficile, piccolo, pieno. Servirà lucidità nell’arco delle due partite. Loro sono una squadra organizzata, molto forte nelle transizioni, aggressività, intensità,  gioca nel campionato più forte del mondo”

"Ha manifestato ancora il l dolore alla tibia, non poteva farcela. Stiamo cercando di gestirlo per portarlo alla partita con la Lazio”.

Quanto rammarico c’è di arrivare a questa sfida con le ossa rotte per i molti infortuni?

"Mi sarebbe piaciuto arrivare qua con la rosa completa, ma non mi piace la parola emergenza, anzi è un’occasione per chi ha giocato meno. Fiducia totale per chi giocherà, per i giovani che entreranno, come Balbo a Verona”.

“Si sta molto impegnando per migliorare la fase difensiva. Sabato a Verona ha fatto errori tecnici che mi hanno fatto arrabbiare, perché lui è un giocatore tecnico, ma mi è piaciuto vedere che capiva che stava sbagliando e ha reagito. L’azione del gol l’ha avviata lui”.

Dove far male a una squadra come il Crystal Palace?

"Bisogna stare attenti all’ambiente, un campo difficile da conquistare, pubblico che si infuoca. Hanno vinto Fa Cup e Community Shield. Sono favoriti, ma ci siamo anche noi e ce la giocheremo”.

© Riproduzione riservata


© La Nazione