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San Rossore Spettacolo e grande pubblico

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Barton Key e Charlie’s Jamboree firmano le corse clou. Tra sfide e sorprese, pomeriggio ricco con sette gare e tanti eventi

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Un sole per lunghi tratti incerto e un maestrale frizzantino non hanno fermato il pubblico che ancora una volta ha affollato (oltre duemila le presenze) l’ippodromo di San Rossore dove la riunione domenicale del galoppo vedeva in programma due corse storiche: il 35° premio “Enrico Camici” e il 30° premio “Barbaricina”. Sui 1200 del “Camici” era atteso il confronto fra Momento Giusto e Barton Key (che all’ultima uscita finì a bomba dopo aver perso la partenza) ma il confronto è mancato per il ritiro in mattinata di Momento Giusto. Alla resta dei conti Barton Key (C. Colombi) ha piazzato il forte spunto vincete piegando la resistenza di Rough Rustic, cavallo sceso da Milano con velleità di successo. Sui 1750 metri del premio “Barbaricina” Sopran Mozart aveva da vendicarsi di una recente beffa subita all’ultimo tempo di galoppo ma la pista è stata impietosa con lui beffandolo di nuovo: quando sembrava che dovesse venire a vincere con il consueto volo al ,largo di tutti, è sbucato dal cuore del gruppo il peso minimo Charlie’s Jamboree (M. Sanna) che lo ha fulminato nei pressi del palo.

Le due corse principali del pomeriggio hanno avuto la consueta cascata di coppe e di oggetti-ricordo consegnati a proprietari, allenatori, fantini dei cavalli vincitori. Ma il pomeriggio festivo a San Rossore non viveva di sole due corse, seppure eccellenti. Nel premio dedicato allo sponsor “Perullo CPS”, una corsa riservata alle femmine sulla distanza dei 1500 metri, Halchi (M. Sanna), da favorita, ha piegato nel finale Nire. Per la sua longevità e l’importante attività, il premio “Circolo Filippo Mazzei” era una corsa nella tradizione del Prato degli Escoli. Dieci i concorrenti in pista ad onorare il nome di questo grande personaggio che attraversò con la sua sapienza l’Europa e l’America: il nome del cavallo che si è legato a Filippo Mazzei, e al Circolo che lo celebra, è stato in questa edizione 2026 quello di Argon Flash (S. Sulas) che ha beffato Il Pisano. La premiazione è stata effettuata dal presidente Massimo Balzi, animatore di innumerevoli iniziative anche culturali non soltanto nella nostra città. Per il secondo anno era presente sul Prato degli Escoli il San Rossore Rotary Club, il più giovane dei Rotary pisani del quale è presidente Maurizio Sbrana, nato e cresciuto in questi luoghi. La corsa, una maiden sulla distanza dei 1500 metri, vedeva Reception (C. Colombi) favorito e il pronostico è stato confermato (al secondo posto Someboy).

Da segnalare infine la corsa per Gr-amazzoni, handicap sui 1750 metri dedicato a Vittorio Bedini, indimenticata figura di appassionato, vinta da Blaze of Glory. A premiare la giovane amazzone Sofia Valenzasca con una coppa messa in palio dalla famiglia è stata la nipote Margherita Secondo. La settima corsa del pomeriggio, il premio “Oleandro” metri 1750, è stato vinto da High Sport (S. Tarascio). Si torna a correre giovedì, occasione per ricordare, con un ben dotato handicap sui 1300 metri, Giorgio Giannessi che fu trainer di grande spessore, rappresentante di quella “scuola di Barbaricina” che è sempre stata presente nella storia dell’ippica italiana.

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