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Brufa, dosso della discordia. I residenti: "Sistematelo"

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21.03.2026

I residenti protestano per un dissuasore troppo alto

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Chiamatelo pure "il dosso della discordia". Siamo a Brufa, strada di Col di Mezzo che scende verso Torgiano da una parte e Ponte San Giovanni dall’altra. Qui alcuni abitanti della via alzano la voce per protestare per un dissuasore troppo alto che, a detta loro, finisce per creare pericoli alla viabilità e danni ai mezzi in transito. "Noi non vogliamo che il dosso venga tolto – sottolinea Rossella – ma che sia dolce, realizzato a norma. Con un dosso come questo, così alto e in catrame, si finisce solo per procurare danni alle nostre auto e ai nostri mezzi. Nell’arco di una giornata capita che passiamo qui sopra anche sei o otto volte, con le conseguenze che tutti voi immaginate". "Non è pericoloso solo per le auto e per gli scooter – precisa Franca - ma anche per le bici e i pedoni perché, oltretutto, è stato realizzato sopra le radici di un pino. É un dissuasore che, così come è stato fatto, finisce per creare pericoli invece di evitarli. Il bello è che c’era un dissuasore come quello che tuttora c’è qualche metro più avanti realizzato a regola d’arte. Quando passiamo lì sopra, andiamo tutti più piano, rallentiamo, ma non sfondiamo le macchine. Poi, il vecchio dissuasore è stato tolto, poco più di un anno fa, per realizzare questo dosso che serve solo per distruggere i mezzi che ci passano sopra". Non nasconde il suo disappunto anche un’altra delle residenti in strada Col di Mezzo, Simonetta: "Io sto segnalando praticamente tutti i giorni, da un anno a questa parte, questo problema al Comune di Torgiano chiedendo di modificare questo dosso. Anzi, dirò di più. Il vice comandante dei vigili mi ha risposto che io non ho le competenze per occuparmi di questo dissuasore e devo continuare a fare il mio lavoro, cioè fare i caffè. Io continuo a fare i caffè ma vorrei che qualcuno risolvesse questo problema che si trascina ormai da troppo tempo creando forti disagi a tutti i residenti e a chi si trova a passare qui".

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