Sciopero scuola il 27 marzo. Possibili disagi in Toscana, trasporti regolari
Venerdì 27 marzo sciopero Sisa. Coinvolte anche le scuole toscane
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Firenze, 23 marzo 2026 - Venerdì 27 marzo si annuncia una giornata di possibili disagi anche in Toscana per lo sciopero nazionale del comparto scuola. L’agitazione, proclamata da Sisa, il Sindacato indipendente scuola e Ambiente, coinvolgerà docenti, dirigenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario per l’intera giornata.
A differenza di quanto accadrà in diverse città del Nord Italia, dove sono previste criticità anche nel trasporto pubblico locale, in Toscana i servizi di trasporto dovrebbero rimanere regolari. Bus e treni non sono infatti interessati da scioperi nella regione, consentendo spostamenti senza particolari disagi per studenti e famiglie.
Diversa la situazione all’interno degli istituti scolastici. L’adesione allo sciopero potrebbe determinare variazioni nell’orario delle lezioni o, in alcuni casi, la sospensione delle attività didattiche. Come di consueto, si consiglia alle famiglie di verificare con le singole scuole il regolare svolgimento delle lezioni.
Lo sciopero riguarda tutto il personale della scuola e si inserisce in un contesto di mobilitazioni a livello nazionale. Tra le principali richieste avanzate dal sindacato c’è un aumento degli stipendi del 20% per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, oltre a interventi strutturali sul precariato, con l’assunzione sui posti vacanti e disponibili.
Tra i temi sollevati anche la riorganizzazione del sistema scolastico, con proposte che vanno dall’introduzione di nuove lingue come cinese, russo e arabo nelle scuole superiori, fino a una revisione del ruolo dei dirigenti scolastici e delle modalità di accesso alla professione.
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