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Carburanti, Pasqua (e Pasquetta) salate: in Toscana il gasolio supera i 2,6 euro al litro. I prezzi provincia per provincia

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06.04.2026

Caro carburante, in Toscana il gasolio si paga anche 2,67 euro il litro

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Firenze, 5 aprile 2026 – Il taglio delle accise è stato prorogato fino al primo maggio, ma per gli automobilisti toscani non c’è tregua. Alla vigilia di Pasqua, tra tensioni internazionali e rincari stagionali, i prezzi dei carburanti restano alti, con il gasolio stabilmente sopra i 2 euro al litro e punte ben più elevate in alcune zone.

Secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 4 aprile, il prezzo medio nazionale in modalità self service è di 1,77 euro al litro per la benzina e 2,13 euro per il gasolio. In autostrada si sale ulteriormente: 1,81 euro per la benzina e 2,14 per il diesel. In Toscana i valori medi sono in linea o leggermente superiori, con il gasolio self attorno ai 2,12 euro e la benzina a circa 1,78.

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Quanto costa oggi la benzina in Toscana

Siamo andati sul sito ministeriale dell’osservaprezzi carburante e abbiamo messo a confronto i prezzi di gasolio e benzina nelle città di Firenze, Arezzo, Grosseto e la zona di Forte dei Marmi. La maglia nera va ad un distributore Ip di Seravezza, in via Federigi, dove –prezzo aggiornato al 4 aprile – il gasolio servito raggiunge i 2,67 euro al litro, mentre la benzina servita arriva a 2,30 euro. Anche il self resta elevato, con benzina a 1,80 e gasolio a 2,20 euro. Il distributore più economico della zona di Forte dei Marmi risulta invece un Eni sulla statale Aurelia a Pietrasanta. Qui la  benzina servita costa 1,96 euro, gasolio servito a 2,20, benzina self a 1,74 e gasolio self a 1,99.

A Firenze il prezzo più alto si registra in via Rondinella (marchio Ip), dove il gasolio servito sfiora i 2,47 euro al litro e la benzina servita arriva a 2,07 euro. In modalità self si scende a 2,17 euro per il diesel e 1,77 per la benzina.

I prezzi più bassi in via Chiantigiana a Bagno a Ripoli, dove al distributore Eni la benzina self è a 1,75 euro e il diesel self a 1,9 euro, mentre il servito si attesta rispettivamente a 1,97 e 2,21 euro.

Ad Arezzo il distributore più economico lungo la Senese Aretina mantiene comunque il gasolio servito sopra i 2,2 euro, con benzina servita a 1,95, gasolio self a 1,99 e benzina self a 1,74. Il prezzo più alto, sempre Eni in viale Mecenate, supera invece i 2 euro per la benzina servita e raggiunge i 2,36 euro per il gasolio servito, con self rispettivamente a 1,78 e 2,14 euro.

A Grosseto, all’Ip in via Aurelia Sud, si registrano punte di 2,39 euro per il diesel servito e 2,01 per la benzina servita, mentre il self si attesta a 2,15 e 1,77 euro. I prezzi più bassi in via Aurelia Nord (Eni), dove comunque, in modalità servita, il gasolio si mantiene sopra i 2 euro (2,24 euro al litro), mentre la benzina a 1,922 euro.  con benzina servita a 1,92 euro e gasolio a 2,24.

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Pasqua più cara, è stangata sui rifornimenti

Il caro carburanti pesa anche sui viaggi delle festività. Secondo il Codacons, gli italiani spenderanno complessivamente circa 1,3 miliardi di euro in più rispetto alla Pasqua del 2025. Il gasolio è aumentato del 30,2% in un anno, passando da 1,61 a oltre 2 euro al litro, con un aggravio di circa 24 euro a pieno. Più contenuto l’aumento della benzina (+2,7%), ma comunque significativo.

A incidere sono diversi fattori: dalla guerra in Iran al riallineamento delle accise deciso dal governo, fino alla tradizionale crescita della domanda nei periodi festivi.

Nonostante il monitoraggio avviato dal Mimit e dalla guardia di finanza, con oltre 1.900 impianti controllati e più di 100 denunce a livello nazionale, per gli automobilisti sarà dunque una Pasqua all’insegna del caro carburanti.

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